La fede di Dio – Andrew Wommack

Ora senza fede è impossibile piacere a Dio (Ebrei 11:6). Questo vuol dire che la nostra relazione con il Signore deve necessariamente basarsi sulla fede. La fede ci permette di prendere le cose che Dio ha già provveduto per noi nel regno spirituale e di portarle in quello fisico. Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono;(Ebrei 11:1). La nostra fede è la vittoria che ci permette di vincere il mondo, poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.(1 Giovanni 5:4). Tutto ciò che Dio fa per noi lo possiamo ricevere attraverso la fede.

Tuttavia c’è ancora molta confusione in merito la fede, come d’altronde c’è sempre stata. È come avere an computer e conoscere il suo potenziale, ma non sapere come usarlo. Molti di noi sanno come può essere frustrante trovarsi in questo stato. La Bibbia è il nostro manuale con istruzioni molto dettagliate, ma nella vita di tutti i giorni poche persone spendono del tempo per approfondire questi temi. Molti non hanno pazienza e vogliono fare le cose a modo loro. Possono anche raggiungere un certo livello di successo, ma per essere davvero competenti in materia devono necessariamente leggere il “manuale.

”Una delle questioni, sul tema della fede, che crea maggior problemi alla gente è l’idea che dobbiamo acquisire più fede e che alcuni hanno più fede mentre altri non ne hanno affatto. Cosi finisce che facciamo degli sforzi enormi, come il cane che si morde la coda, cercando di ottenere qualcosa che in realtà già abbiamo. Ogni cristiano nato di nuovo ha già la stessa qualità e quantità di fede che ha Gesù. Tutto ciò è assolutamente straordinario! In Efesini 2:8, Paolo dice: “Voi infatti siete stati salvati per grazia, mediante la fede, e ciò non viene da voi, è il dono di Dio.” È senz’altro la grazia di Dio che ci salva, ma non è solo la grazia. Se fosse solo per grazia, allora saremmo tutti salvati perché la grazia di Dio è stata data a tutti gli uomini: Infatti la grazia salvifica di Dio è apparsa a tutti gli uomini,(Tito 2:11) Noi dobbiamo porre fede nella grazia di Dio, ma la fede che noi usiamo non è la nostra fede umana. Il versetto di Efesini dice che la fede è il dono di Dio. C’è un tipo di fede umana che è innata in ogni essere umano, e c’è la fede soprannaturale di Dio che viene data a tutti coloro che ricevono la buona notizia del Vangelo. La fede umana riesce a credere solo in quello che può vedere, gustare, ascoltare, odorare o toccare; è limitata a quello che puoi percepire attraverso i cinque sensi in altre parole. Usando la fede naturale o umana, possiamo sederci su una sedia sulla quale non ci siamo mai seduti prima e credere che riuscirà a sostenerci. Voliamo con aeroplani anche se non sappiamo nel dettaglio come funzionano, non conosciamo il pilota e comunque confidiamo che tutto andrà bene. Questo è il livello della fede naturale che Dio ha dato a tutti gli uomini. Come reagiresti se ti chiedessi di sederti su una sedia mentre hai gli occhi chiusi? Oppure su una sedia a cui manca un piede e sta per rovesciarsi a terra? Usando la tua fede naturale sicuramente non ti siederesti su una sedia in quello stato. Voleresti su un aereo vedendo che il motore sta per staccarsi e che ha le gomme a terra? Sicuramente i tuoi sensi ti direbbero di non farlo.

Tuttavia, quando è Dio a dircelo, dobbiamo credere cose che non possiamo vedere. Tu non hai visto Dio o il diavolo. Non hai visto il paradiso o l’inferno. Non hai visto neanche il peccato. Tuttavia per nascere di nuovo devi credere in tutte queste cose. Come puoi credere in cose che non puoi vedere? La risposta è che non puoi credere in cose invisibili con la tua fede naturale. Hai bisogno della fede soprannaturale di Dio. Romani 4:17 dice: “ Dio… chiama le cose che non sono come se fossero.” La fede di Dio va oltre quello che puoi vedere. La fede di Dio opera nel soprannaturale, ben oltre i limiti della fede naturale. Il contesto di questo versetto della lettera ai Romani è quello in cui Dio benedice in modo soprannaturale Abrahamo e Sara con un figlio nella loro vecchiaia. Abrahamo aveva 100 anni e Sara 91 quando nacque Isacco. Un anno prima della nascita di Isacco, quando Abrahamo non aveva ancora avuto nessun figlio da Sara, Dio li avvisò che il figlio stava arrivando, e cambiò il nome di Abramo in Abrahamo e quello di Sarai in Sara. Abramo significava “padre elevato” mentre Abrahamo significava “padre di una moltitudine.” Dio cambiò il nome ad Abramo e lo chiamò padre di una moltitudine prima che ciò avvenisse. Il versetto in Romani 4:17 spiega quello che Dio ha fatto dicendo che “Dio chiama le cose che non sono come se fossero.” Quando Dio ha creato l’universo, il versetto in Genesi 1:3 “Poi DIO disse: « Sia la luce! ». E la luce fu” ci dice che Dio creò la luce il primo giorno, ma non ha creato il sole, la luna, e le stelle prima del quarto giorno della creazione: Poi DIO disse: Vi siano dei luminari nel firmamento dei cieli per separare il giorno dalla notte; e siano per segni e per stagioni e per giorni e per anni; e servano da luminari nel firmamento dei cieli per far luce sulla terra. E così fu. DIO fece quindi i due grandi luminari: il luminare maggiore per il governo del giorno e il luminare minore per il governo della notte; e fece pure le stelle. E DIO li mise nel firmamento dei cieli per far luce sulla terra. Per governare il giorno e la notte, e separare la luce dalle tenebre. E DIO vide che questo era buono. Così fu sera, e fu mattina: il quarto giorno.(Genesi 1:14-19) Il Signore chiamò all’esistenza prima la luce e quattro giorni dopo creò la sorgente che l’avrebbe prodotta. Questo non è il modo in cui di solito gli uomini fanno le cose. Noi siamo limitati, ma Dio chiama le cose che non sono come se fossero. Questo è il soprannaturale. Questo è il tipo di fede che noi dobbiamo usare per ricevere la salvezza. Dobbiamo credere in Dio, che non abbiamo visto e credere che i nostri peccati sono perdonati, anche se non possiamo provarlo con mezzi naturali. Si tratta quindi di usare la fede soprannaturale di Dio per ricevere la salvezza. Ma da proviene tale fede? La prendiamo dalla Parola di Dio. Romani 10:17 dice: La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio. Noi abbiamo accesso alla fede di Dio attraverso la Sua Parola. Quando ascoltiamo la Parola di Dio, lo Spirito Santo la impartisce, e se noi la riceviamo come verità, la fede soprannaturale di Dio penetra in noi. Eravamo cosi privi di risorse da non essere in grado di credere che la “buona notizia” fosse proprio per noi. Dio ha dovuto rendere il Suo tipo di fede disponibile affinché noi potessimo credere in Lui e ricevessimo la Sua salvezza. Noi siamo stati salvati usando la fede soprannaturale di Dio per ricevere la Sua grazia.

Una volta che riceviamo, al momento della salvezza, la fede soprannaturale di Dio, quel tipo di fede rimarrà in noi. Galati 5:22-23 dice: Ma il frutto dello Spirito è: amore gioia, pace, pazienza, gentilezza, bontà, FEDE, mansuetudine, autocontrollo. Contro tali cose non vi è legge. La fede assume un ruolo permanente nella nuova nascita del nostro spirito. Noi a volte usiamo il tipo di fede di Dio che è presente nel nostro spirito, mentre altre volte no. La verità è che quel tipo di fede è sempre presente in noi. In ogni vero cristiano non c’è mancanza di fede. Piuttosto c’è per alcuni, mancanza di conoscenza; e per altri, agire poco su quello che Dio gli ha già dato.

Romani 12:3 dice: LA misura della fede che Dio ha distribuito a ciascuno. Dio non ha dato differenti misure di fede; tutti noi abbiamo ricevuto LA misura di fede. Se io mi trovassi a distribuire della zuppa a moltissima gente, e per servirla usassi sempre lo stesso mestolo, quel mestolo sarebbe LA misura. Ognuno prenderebbe la stessa quantità di zuppa perché io avrei usato sempre la stessa misura. Con la fede di Dio funziona nello stesso modo. Lui usa sempre la stessa misura. Tutti i cristiani nati di nuovo hanno la stessa quantità di fede.Questo è ciò che dice anche l’apostolo Pietro in 2 Pietro 1:1 Simon Pietro, servo e apostolo di Gesù Cristo, a coloro che hanno ricevuto in sorte una fede preziosa quanto la nostra nella giustizia del nostro Dio e Salvatore Gesù Cristo. Il termine greco che è stato tradotto con l’espressione “preziosa quanto” è “isotimos” che significa “dello stesso valore, o dello stesso onore.” Noi abbiamo la stessa fede che Pietro ha usato quando ha risuscitato Tabitha dalla morte:Or in Ioppe c’era una discepola di nome Tabitha, che significa Gazzella ella faceva molte buone opere e molte elemosine. Or avvenne in quei giorni che ella si ammalò e morì. Dopo averla lavata, fu posta in una stanza al piano superiore. E, poiché Lidda era vicina a Ioppe, i discepoli, udito che Pietro si trovava là gli mandarono due uomini per pregarlo di venire da loro senza indugio. Pietro dunque si alzò e partì con loro. Appena giunse, lo condussero nella stanza di sopra; tutte le vedove si presentarono a lui piangendo e gli mostrarono tutte le tuniche e le vesti che Gazzella faceva, mentre era con loro. Pietro allora, fatti uscire tutti, si pose in ginocchio e pregò. Poi, rivoltosi al corpo, disse: «Tabitha, alzati!». Ed ella aprì gli occhi e, visto Pietro, si mise a sedere. Egli le diede la mano e l’aiutò ad alzarsi, e, chiamati i santi e le vedove, la presentò loro in vita. La cosa fu risaputa per tutta Ioppe, e molti credettero nel Signore. (Atti 9:36-42).

E la stessa fede che agiva quando le persone venivano guarite dalla sua ombra:

tanto che portavano i malati nelle piazze, li mettevano su letti e giacigli perché, quando Pietro passava, almeno la sua ombra coprisse qualcuno di loro.(Atti 5:15)Anche noi abbiamo la stessa fede di Paolo. In Galati 2:20 Paolo dice: Io sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e quella vita che ora vivo nella carne, la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me. Paolo non dice che vive attraverso la fede NEL Figlio di Dio, ma attraverso la fede DEL Figlio di Dio. La misura della fede che aveva Paolo è la stessa misura che aveva Gesù. Era la fede di Gesù. Se c’è una sola misura di fede, allora noi abbiamo la stessa fede di Gesù.

Abbiamo la stessa quantità e la stessa qualità di fede che ha Gesù, quindi possiamo fare le stesse cose che fece Gesù, se riceviamo questa verità e iniziamo ad usare quello che già abbiamo.

In verità, in verità vi dico: chi crede in me farà anch’egli le opere che io faccio; anzi ne farà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.(Giovanni 14:12)

Molti cristiani spendono il loro tempo chiedendo a Dio la fede o di aumentare la loro fede proprio perché non hanno capito questa verità. Come può Dio rispondere ad una preghiera come questa?

Se, per esempio, io ti ho dato la mia Bibbia, e dopo un po’ tu torni e mi chiedi nuovamente di darti la mia Bibbia, io cosa dovrei fare? Probabilmente rimarrei in silenzio cercando di capire cosa ti stia succedendo.. Questa è la ragione per cui non abbiamo risposta quando imploriamo Dio per avere più fede. Noi abbiamo la stessa fede di Gesù.

Nostro Signore disse che non aveva mai visto una fede così grande come quella che ha manifestato il centurione romano: E Gesù, avendo udite queste cose, si meravigliò, e disse a coloro che lo seguivano: «In verità vi dico, che neppure in Israele ho trovata una così grande fede.(Matteo 8:10).

Ed ha anche definito piccola la fede dei discepoli: Ma egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?».(Matteo 8:26).

Gesù stava parlando di quanta fede Lui vedeva i discepoli usare.. Nessuno di noi usa tutta la fede che ci è stata data. In quel senso, alcuni di noi hanno più fede di altri, ma tecnicamente, Gesù intendeva dire che c’è più fede in manifestazione oppure operativa. Ognuno di noi ha avuto LA misura della fede.

Questa è una verità importante riguardo la fede che cambierà totalmente la tua attitudine ed i risultati prodotti dalla tua fede. Molte persone non dubitano che la loro fede funzioni. Dubitano però di avere abbastanza fede da ottenere risultati. Se satana riesce a impedirti di vedere questa verità, allora può bloccarti dall’usare la fede che hai. Capire questa verità cambierà radicalmente le cose.

Filemone 1:6 dice: affinché la comunione della tua fede sia efficace, nel riconoscimento di tutto il bene che è in voi, a motivo di Cristo Gesù. È da notare che Paolo non sta pregando affinché Filemone ottenga qualcosa in più da Dio. Lui stava pregando affinché Filemone avesse rivelazione che la sua fede avrebbe iniziato a funzionare appena riconosceva quello che già aveva. Il termine “riconoscere” significa “ammettere, considerare di aver ricevuto”. Tu puoi riconoscere solo qualcosa che già hai. Noi già abbiamo la fede di Dio, ed inizierà a funzionare quando lo riconosciamo.

Più sai della fede e di come funziona meglio funzionerà in tuo favore. Se sapere che hai la stessa fede di Gesù, fosse una verità consolidata in te, saresti libero dalla LA FEDE DI DIO DI ANDREW WOMMACK | 4 disperazione e fortemente motivato. Le persone vedrebbero risultati se solo perseverassero, invece si arrendono facilmente perché non credono di avere tutto l’occorrente per continuare. Questa non è la verità. Il Signore ci ha dato tutto quello di cui abbiamo bisogno, inclusa tutta la fede che ci serve. Noi abbiamo solo bisogno di riconoscere ciò che abbiamo, e iniziare ad imparare quali regole segue e come opera la fede di Dio.